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Wiko View 3 Lite: come va e le differenze con il resto della serie

Quando si parla di smartphone è facile che si creino delle fazioni, che ognuno di noi prenda delle parti a seconda dei gusti, idee ed esperienze pregresse, ma credo che su una cosa tutti possiamo concordare: ci sono troppi smartphone in circolazione. Non fraintendete, la competizione è fondamentale per il libero mercato e a goderne siamo noi utenti finali: più sono le alternative e più si abbattono i prezzi, si investe in ricerca e si spinge la tecnologia.

Ma se il fiume straripa, supera gli argini e invade tutto allora nascono i problemi. Se penso al mercato mobile lo immagino così, come un corso d’acqua impetuoso, difficile da intercettare e comprendere, perchè spesso confonde veicolando troppi messaggi. In un simile quadro apprezzo, quindi, se un brand come Wiko decide di andare un po’ controcorrente e proporsi con una line-up stretta, chiara e ben definita.

Lo si capisce in modo chiaro sfogliando il catalogo 2019 del produttore, un listino centrato intorno a una serie - Wiko View - declinata secondo tre modelli differenti: View 3, View 3 Pro e il nuovo View 3 Lite. Si tratta di tre prodotti di fascia economica ma che nascondono al proprio interno piccole ma sostanziali differenze. In questo articolo vi racconto quali sono e perché scegliere uno o l'altro modello.

(aggiornamento del 09 November 2019, ore 04:45)

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