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Dal 2022 cambia il segnale del digitale terrestre, è arrivato il momento per cambiare TV?

Dal 1° gennaio 2020 per i telespettatori cambia tutto (di nuovo). Inizierà, infatti, il periodo di transizione verso il nuovo segnale del digitale terrestre che trasmette tutto quello che vediamo in tv. Tecnicamente, entro il 1° luglio del 2022 si passerà dallo standard DVB-T1 al DVB-T2 HEVC.

Digitale terrestre, cambia il segnale: la mia TV è buona?

Cerchiamo di capire cosa bisogna fare entro il 1° gennaio 2020 ponendoci anche noi delle domande che si pongono gli utenti ed i fruitori del servizio TV.

Come capisco se il mio televisore potrà ricevere il nuovo segnale?

Se avete comprato un televisore nuovo dal 2017 in poi, dovrebbe essere tutto a posto visto che dalla quella data in poi tutti i brand più famosi hanno iniziato la produzione in tal senso. Per esserne certi, e per chi ha televisori più vecchi, basta controllare se nel manuale di istruzioni, alla voce “tuner” o “sintonizzatore”, ci sono le scritte DVB-T2 o H265/HEVC.

Se non ho più il manuale di istruzioni cosa faccio?

Poco male. Nei primi sei mesi del 2020 andrà in onda un canale test in DVB-T2 HEVC: tutti coloro che vedranno questo canale senza problemi non dovranno fare nulla; Significa che il loro televisore è “pronto” a ricevere il nuovo segnale.

Gli altri, invece, dovranno cambiare televisore oppure collegare a quello vecchio
un decoder di nuova generazione (ne esistono di tutte le dimensioni e costano
poco: da 25 euro in su).

Per acquistarli, lo Stato darà un contributo per un massimo di 50 euro alle famiglie con i redditi più bassi, che devono essere residenti sul territorio italiano e appartenere alla prima e alla seconda fascia Isee. Sono le stesse, per intendersi, già esentate dal pagamento del
canone. Lo sconto viene praticato direttamente dal rivenditore e si potrà utilizzare una sola volta.

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